lunedì 8 ottobre 2012


Uqbar settimanale n.9
8-10-2012

Ho spedito questa comunicazione pensando di fare cosa gradita. Se così non fosse ti prego di mandarmi una mail con "cancellami". Mi scuso per l'eventuale disturbo.

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Uqbar Settimanale n. 9, 8-10-2012, notiziario della Uqbar Family distribuito via email quando capita

diretto da paolo mario buttiglieri – redazione di uqbar settimanale: Marisa Ioris (TN)

Redazione via liberazione 37, 29017 Fiorenzuola d’Arda (PC)

347.2983592 – trentomilano@gmail.com e su facebook Uqbar Quotidiano e Paolo Mario Buttiglieri

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"Non ci sono controlli, gli onorevoli possono chiedere i rimborsi per un'uscita con l'amante o per l'acquisto di orecchini per la escort di turno". Oltre il danno la beffa, perché a differenza del Lazio "la Guardia di Finanza non può entrare a Montecitorio e non può acquisire gli incartamenti".

 

=======> IN PRIMO PIANO <=======

 

non prendere troppo seriamente la tua vita

 potrebbe diventare una cosa molto seria

 e come tutte le cose serie

 ti annoierebbe a morte

 o ti farebbe arrabbiare

 

 o deprimere

 

scegli il gioco

 non al lotto

 ma quello cosmico

 il sorriso

 la leggerezza

 la delicatezza di un bacino

 il calore di un abbraccio

 una passeggiata nel bosco

 la lettura di un libro biricchino

 (paolo mario buttiglieri)

 

=======> EVENTI <=======

 

domenica 14 ottobre in tutta Italia e a Fiorenzuola (PC)

TECNODIGIUNO - l'automobile e tutti i mezzi a motore

Appuntamento a cura della Uqbar Family a Fiorenzuola davanti al Teatro Verdi alle ore 11 per fare il giro di Baselica a piedi e in bicicletta

 

In occasione della giornata nazionale del camminare, abbiamo pensato di proporvi una cura vecchia come il mondo per staccarci da una delle dipendenze più diffuse del terzo millennio (da un testo di Troglodita Tribe).

 

Ingegneri, studiosi e politici cercano inutilmente soluzioni per risolvere il grave problema del traffico, che rende le nostre città invivibili. Pensano ad auto catalizzate euro uno due tre quattro cinque… dimenticando che l'unica vera soluzione è quella di camminare, camminare, camminare.

 

Nella mentalità comune prevale ormai un concetto inossidabile e quasi inattaccabile: raggiungere camminando un luogo distante due, tre, cinque, sete chilometri è assolutamente impossibile, improponibile, inaccettabile.

 

Con questo tecnodigiuno cercheremo di mandare inesorabilmente in frantumi questo trito e triste condizionamento. Cammineremo per andare al lavoro, per andare a trovare gli amici, per andare al cinema, per andare in centro, per andare al parco. Cammineremo e gusteremo questa costruttiva e salutare "perdita di tempo". E camminando assaporeremo una consapevolezza perduta nei secoli, quella della nostra origine di esseri nomadi che camminando scoprivano il mondo e davano un nome alle cose.

 

Cammineremo magari immaginando che stiamo facendo sport, che stiamo partecipando alla maratona che conduce verso quel mondo più pulito che vorremmo consegnare alle future generazioni. Le nostre non saranno più soltanto parole, ma passi!

 

E per le distanze ancora più lunghe, quelle che avrebbero bisogno di ore a piedi? La risposta è semplice: si ricorrerà alla seconda soluzione, quella che qualunque logica urbana dovrebbe favorire e incoraggiare: la bicicletta!

 

"Tu sei quello che fai non quello che dici" …tecnodigiuniamo!

 

 

http://www.giornatadelcamminare.org/

 

 

Perché il tecnodigiuno

 

"Tutto ciò che dovete imparare non sta solamente nei libri.

Sta nel mondo, in quello vero, non in quello inerte e fittizio che l’uomo ha creato.

L’ultima eterna verità, il significato stesso della vostra esistenza, sta nello spettacolo entusiasmante e travolgente della vita.

Questo spettacolo sta sotto i vostri occhi, ma dovete aprirli e ritornare a vedere. Dovete risvegliarvi dal sonno in cui vi ha calato un’esistenza fittizia.

Come gli uomini della caverna platonica, ipnotizzati dalle ombre sulla parete, dovete uscire dall’ipnosi in cui permanete raggelati nel falso universo, che vi siete costruiti.

Dovete volgere per un momento a quel mondo le spalle e ritornare a vedere la luce.

Il mondo della città, delle strade, il mondo delle macchine, degli asfalti, della televisione, dei telefoni non verrà distrutto per questo. Resterà sempre lì a vostra disposizione per quando ne avrete bisogno.

Ma una volta rivista la luce il mondo fittizio si farà trasparente, al di là dei palazzi di marmo, al di là degli allucinanti nastri delle autostrade, al di là dei cristalli infrangibili del parabrezza, rivedrete gli alberi, il sole, la distesa degli oceani e la pallida chiarità delle galassie lontane.

A nulla l’uomo libero pensa meno che alla morte e la sua saggezza sta nel meditare non sulla morte ma sulla vita. Ma dovete uscire dall’incanto, ritornare liberi, riaprire gli occhi, scrollare da voi stessi l’illusione.

Distogliete il vostro sguardo dalle materie morte di cui é fatto il mondo che avete costruito e riprendete a meditare la vita.

 Dovete risvegliarvi dal sonno.

Dovete riprendere coscienza della vostra vera natura."

 

- Noam Chomsky

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                =

 

XI CONVEGNO NAZIONALE SULLA VISIONE OLISTICA

 - Roma, 3,4 Novembre 2012 “Visione naturale: ritorno al futuro”

Per tutta la durata dell’evento sarà a disposizione la nostra segreteria al numero 339 6370209 (Gisele Toselli) ed il nostro responsabile organizzativo al numero 339 4817146 (Maurizio Cagnoli)

buenavista@metodobates.it e  g.toselli@tin.it

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                =

 

 

APPUNTAMENTI A CURA DI AAM TERRANUOVA


 

APPUNTAMENTI A CURA DI TRA TERRA E CIELO


 

APPUNTAMENTI A CURA DI BIOBANK


 

 

 

=======>ECONOMIA <=======

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                =

Dove finiscono i soldi dell’UE

di Paolo Franceschetti


1. Premessa e una domanda. I recenti provvedimenti del governo Monti in materia di agricoltura.
2. Dove finiscono i soldi dell’UE.
3. Ricapitoliamo per chi non avesse capito.
4. Fonti e documenti normativi ufficiali

1. Premessa e una domanda. I recenti provvedimenti del governo Monti in materia agricola.
In questo periodo si fa un gran parlare dei soldi che alcuni esponenti del PDL avrebbero rubacchiato (quasi come se gli altri partiti non rubassero allo stesso modo). E si fa anche un gran parlare delle somme che i parlamentari prenderebbero come stipendio. Sacrosanto per carità. Ma a me vien da ridere quando leggo queste petizioni per ridurre gli stipendi dei parlamentari o che gridano allo scandalo per le troppe auto blu. Infatti altri e ben più gravi sono i problemi economici e i furti dei politici ai danni della popolazione.Vediamo quali, partendo da alcuni demenziali provvedimenti presi dal governo Monti in questo periodo, per poi spiegare dove andranno a finire questi soldi che verranno rubati ai cittadini.

Recentemente Monti ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale al fine di vietare i cosiddetti prodotti agricoli a KM 0 nei supermercati. Questo significa, in altre parole, che i supermercati – se la Corte Costituzionale darà ragione al presidente del consiglio – non dovranno più comprare prodotti agricoli dai coltivatori locali, ma dovranno servirsi della grande distribuzione (che fa venire frutta e verdura dai mercati dell’est, dai mercati africani, o orientali). Apparentemente è solo uno dei tanti provvedimenti tesi a tartassare l’agricoltura e a distruggere i nostri produttori locali. Uno dei tanti, che si aggiunge alla miriade di provvedimenti – ultimo in ordine di tempo l’IMU – che hanno inginocchiato l’agricoltura rendendo la campagna un hobby per ricchi o per agricoltori talmente appassionati del loro lavoro da continuare a produrre in perdita. Ma altre e ben peggiori sono le finalità del demenziale provvedimento montiano. Infatti pochi sanno che l’UE si alimenta finanziariamente in diversi modi, ma il più importante è quello dei proventi che provengono dalle imposte dei prodotti agricoli di importazione da paesi estranei all’UE. Sì, avete capito bene. Il principale introito finanziario dell’UE è dato dai prodotti agricoli importati dai paesi estranei all’Unione (questo spiega, ad esempio, il motivo per cui per anni hanno dato finanziamenti agli agricoltori che tenevano incolte le terre; il motivo è che scoraggiando l’agricoltura locale incentivavano le importazioni, e i vantaggi che derivano per l’UE dall’importazione sono superiori alle uscite dovuti ai finanziamenti sborsati).

Per rendersi conto che ciò che dico è vero e non fantascienza è sufficiente andare sul sito dell’UE a questo link;


 

2. Dove finiscono i soldi dell’UE.

Vediamo quindi dove finiscono i soldi dell’UE. Procedo a caso, senza un ordine né logico né cronologico, perché addentrarsi in questa materia equivale a fare un viaggio nella follia, dove è inevitabile perdersi, anche perché volutamente i bandi e le leggi in materia sono fumosi e incompleti, in modo da non permettere il controllo. Contributi per sviluppare la cooperazione tra UE e i seguenti stati. Si tratta di oltre 16.897 milioni di euro (i nostri vecchi 32.000 miliardi di lire, sì avete letto bene: 32.000 miliardi) destinati a paesi come: Tuvalu, Nuova Guinea, Tonga, Kiribati, Timor Est, Timor ovest, Maldive, Malaysia, ecc.E’ evidente per tutti l’importanza che riveste la cooperazione del Kiribati e di Tonga allo sviluppo dell’UE.Contributi nel settore della gioventù.Ai seguenti stati: Algeria, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Marocco, Autorità palestinese di Cisgiordania e di Gaza, Siria, Tunisia, Ucraina.Contributi per togliere le mine antiuomo:Nei seguenti stati (tra gli altri): Afghanistan, Algeria, Angola, Antigua e Barbuda, Arabia Saudita, Argentina, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Barbados, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Botswana, Brasile, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Chad, Cile, Cina, Colombia, Comore, Congo (Brazzaville), Corea, Costa d`Avorio, Costa Rica, Cuba, Dominica, Repubblica dominicana, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Etiopia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Ghana, Giamaica, Gibouti, Giordania, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea Equatoriale, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, India, Indonesia, Iran, Iraq, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Mauritius, Isole Salomone, Kenya, Kiribati, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Madagascar, Malawi, Maldive, Malesia, Mali, Marocco, Mauritania, Messico, Micronesia, Mongolia, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nauru, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Niue, Oman, Pakistan, Palau, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Repubblica Centroafricana, Ruanda, Saint Kitts and Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e le Grenadine, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tailandia, Tanzania, Territorio di Palestina (West bank e Stiscia di Gaza), Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Samoa occidentale, Yemen, Zaire (Repubblica democratica del Congo), Zambia, Zimbabwe.

Siccome poi non si vergognano di una cosa del genere, e ritenendo che tanto la gente non capisca un cazzo (come in effetti è, su questo hanno ragione) queste assurdità sono pubblicate sul sito dell’UE. Ecco il link per chi volesse controllare (e trovare altri demenziali finanziamenti, come quello per il settore della gioventù e altre chicche del genere).


Spulciando qua e là per le gazzette ufficiali, poi, troviamo ulteriori finanziamenti quali (per l’elenco mi avvalgo di alcuni miei precedenti articoli e di un recente articolo apparso su Repubblica, oltre che di documenti ufficiali del parlamento europeo):

contributi allo sviluppo del cinema in Burkina Faso, in Angola, Mauritania, Mauritius;

1 milione di euro per incentivare la pesca in Kiribati;

(somma imprecisata) per il finanziamento della più grande scultura del mondo in Antartide;

contributi per sviluppare la cucina solidale (che non si sa cosa sia, ma puzza comunque di presa per il culo) in Burkina Faso, Maldive, Sudan, Gabon, Micronesia, Isole Cook;

600mila euro per la sensibilizzazione dei diritti sessuali e riproduttivi nel Burundi;

2,6 milioni di euro per finanziare le inziative a favore dei disabili in Turchia;

per frequentare un corso di russo e cinese si può ottenere un credito da 1800 euro;

in Sicilia sono stati spesi 150mila euro per pagare un consulente chiamato a coordinare un progetto che tuteli la Zerkova, una specie diffusa sui monti Iblei;

28,4 euro per alveare a chi fa un allevamento di api in Andalusia;

fino a 700mila euro per la coltivazione di noci in Polonia;

110mila euro per studiare l’attuazione della direttiva sugli zoo in Europa;

219 milioni di euro (219.000.000 di euro) di finanziamenti per sviluppare la ristorazione, lo sport, la cultura in Groenlandia;

75 milioni di euro per il finanziamento di spedizioni al Polo Nord;

18 milioni di euro per finanziare ricerche in Antartide (questo provvedimento è del Ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini, ed è italiano, non europeo);

30 milioni di euro per finanziare la ricerca di nuove specie di fitoplancton da poter utilizzare per produrre biocarburanti;

2 milioni di euro per diffondere la cucina siciliana in Perù;

1000 milioni di euro per sviluppare i rapporti tra amministrazioni e cittadini di vari stati: Antigua e Barbuda, Barbados, Benin, Bhutan, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Capo Verde, Comore, Costa Rica, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Ghana, Giamaica, Gibouti, Grenada, Guatemala, Guinea, Guinea Equatoriale, Guinea-Bissau, Guyana, Haiti, Honduras, India, Indonesia, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Mauritius, Isole Salomone, Kiribati, Niue, Palau, Papua Nuova Guinea, Saint Kitts and Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e le Grenadine, Samoa, Sao Tome e Principe, Swaziland, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tuvalu, Vanuatu, Samoa occidentale.

 

3. Ricapitoliamo in breve per chi non avesse capito.

L’UE ritiene sia importantissimo finanziare Tonga e il Kiribati e molte isole del Pacifico e dell’Australia per migliorare i rapporti tra amministrazioni e cittadini, diminuire la povertà, ecc. Ritiene inoltre importantissimo finanziare l’apertura di ristoranti in Groenlandia e al Polo Nord, e la pesca nelle isole del Pacifico.

Vediamo – prendendendoli a caso – le tipologie giuridico-amministrative di alcuni stati finanziati dall’UE.

Tonga è uno stato dell’arcipelago australe, dove non esiste la proprietà privata (ciascuno infatti produce e lavora per tutta la comunità) e le tasse sono quasi inesistenti. Gli stranieri infatti pagano il 2 per cento e la popolazione versa al re tanto oro quanto pesa, nel senso che ogni anno lo mettono su una bilancia e ciascuno dà oro in proporzione del peso del re. Infatti qualche anno fa ci fu un colpo di stato perché il re era troppo grasso. Siccome è un’isola pacifica, il colpo di stato si effettò senza spargimenti di sangue, il re poi si accordò con i ribelli per dimagrire e riprese il suo posto senza che venisse sparato un colpo. Per raggiungere Tonga ci vogliono circa 48 ore di aereo, anche più, e oltre 6000 euro di biglietto.

Il Kiribati invece è un arcipelago di 33 isole che hanno una media di meno di 500 persone ad isola, dove non esiste povertà perché ovviamente lì non hanno il nostro concetto di ricchezza, dove ci si nutre con i prodotti della natura e dove non esistono auto e mezzi di trasporto. Ma chissà per quale motivo l’UE si sente in dovere di aiutare queste realtà. Un discorso analogo, sia pure con singole varianti, vale per Tuvalu, Timor est e ovest, e altri stati del genere.

In questi stati non esistono ambasciate, per ovvie ragioni; esiste solo – perlomeno con riferimento all’Italia – un consolato, e ricordo a memoria di aver letto da qualche parte che il console per l’isola di Tonga era uno dei figli di Gelli. Ma ad ogni modo, chiunque sia, mi sia permesso di dubitare che il console onorario di Tonga si interessi davvero al benessere degli abitanti di quell’isola, che pare stessero benissimo finché siamo arrivati noi. Da notare che molti degli stati citati sono “protettorati” USA o inglesi. Merita quindi menzionare cosa sia un protettorato. Dicesi protettorato quando noi europei o americani arriviamo in un’isola che non ha mai visto altri esseri umani, sbarchiamo e gli diciamo: “salve, ora voi siete un nostro protettorato”. Siccome si tratta di popolazioni che non hanno la minima idea di cosa sia la civiltà d’oltremare di noi occidentali, né immaginano la follia dei nostri sistemi politici e sociali, in genere dicono “va bene… se dite così sarà giusto così”. Del resto chi prova a ribellarsi viene sterminato, come successe per i nativi americani, per gli abitanti dell’America del sud, e come succede oggi per le popolazioni dell’Amazzonia o alcune popolazioni africane che non vogliono digerire la nostra ingerenza. Dopodiché, trattandosi di protettorati USA o di stati UE, ecco che i nostri soldi finiscono dalle nostre tasche a quelli dei politici che gestiscono questi protettorati. Restano alcuni punti misteriosi che un giorno qualche politico dovrebbe chiarirci:

- Perché dobbiamo finanziare la Cina per farle togliere le mine, dato che economicamente stanno meglio di noi?

- Quante mine antiuomo ci saranno in Kiribati e a Tonga?

- Quanti ristoranti avranno aperto in Groenlandia grazie ai finanziamenti dell’UE?

- Quanti pescatori avranno aumentato la pescosità delle loro barche in Kiribati, Mauritius, e Tonga?
- Ma se l’Iran è uno stato canaglia che deve essere distrutto, perché lo finanziamo e gli diamo soldi per sviluppare la cinematografia, i ristoranti, e la pesca nei laghi?
- Quante specie di fitoplancton avranno trovato in Antartide per la produzione di biocarburanti?

Insomma, non c’è bisogno di un genio per capire che l’UE è un enorme buco nero in cui finiscono tutti i soldi in circolazione, che vengono redistribuiti tra politici, massoni ed élite finanziaria globale.
Basti pensare che se davvero i soldi stanziati venissero distribuiti, nella maggior parte dei paesi finanziati scomparirebbe la povertà (ad esempio in Nicaragua ogni anno arrivano circa 500 milioni di euro di aiuti, ma il Nicaragua ha solo 6 milioni di abitanti, quindi considerando il costo della vita in quel paese, se ad ogni abitante venisse data la somma che gli spetta, ciascuno potrebbe vivere da nababbo). E noi stiamo a preoccuparci per la Porsche di Bossi, o per le cene da migliaia di euro del PDL!

 





 

In linea generale, comunque, chiunque volesse fare una ricerca personale non ha che da digitare su google le parole chiave “protocollo, strumento finanziario, finanziamento” sbizzarrendosi ad aggiungere un qualsiasi stato come Kiribati, Micronesia, Papua, ecc., per trovare i finanziamenti più impensabili.Capito ora perché non abbiamo la benzina per le auto della polizia, il riscaldamento per le scuole, i fondi per gli stipendi agli impiegati statali, per l’acquisto di attrezzature per ospedali, scuole, caserme di polizia e carabinieri? Dobbiamo finanziarie i ristoranti in Groenlandia e i pescatori del Kiribati. Non si sa, dopo aver letto questi provvedimenti, se sia preferibile mandare a fanculo i politici, l’UE, o i coglioni che strillano per gli stipendi dei parlamentari.

 

 

=======> EDITORIALE <=======
di Paolo Mario Buttiglieri

 

Possibile che una vignetta su un giornale possa provocare l'irritazione di una marea di persone che si definiscono mussulmani. E che i governi occidentali vivano con preoccupazione la satira su personaggi islamici? Più che possibile è un fatto. Ma la causa non è una vignetta o un video o qualunque altra cosa che simbolicamente sia contro l'islam o maometto.

La realtà è un altra. Chi manifesta e assalta le ambasciate non è il popolo islamico, che è vario ed è composto da persone tranquille e da esagitati. Ovviamente come sempre fanno notizia gli esagitati. Questi esagitati li troviamo tra gli islamici, come tra i tifosi delle squadre di calcio occidentali. Quindi la prima cosa che dobbiamo evitare di fare è quella di generalizzare. Come Breivik, terrorista norvegese, pur appartenendo alla chiesa cristiana protestante, non rappresenta i protestanti, così coloro che fanno violenza sotto qualunque bandiera e per qualunque pretesto rappresentano solo se stessi. Se i mussulamani e i tifosi del milan o dell'inter violenti sono tanti c'è da chiedersi qual'è la causa e cominciare ad affrontarla. Non entro nel merito della causa ma qui voglio solo mettere in evidenza che i violenti sono violenti a prescindere dalle vignette o dal comportamento di un arbitro di calcio, sono persone che covano da lungo tempo la violenza nel proprio cuore. E se una barca imbarca acqua prima o poi non può che affondare. Cerchiamo di capire la causa prima possibile. Di sicuro è chiaro che nella società industriale e consumistica occidentale il declino è galoppante e quel che accade sono solo i sintomi di questo fenomeno.

Lo stesso si può per altri fenomeni come furti, delitti, stalking. Hanno tutti una causa. Non è che siccome c'è lo stalking tutte le donne devono indossare il burqa o vestirsi da suora o non uscire più la sera o starsene a casa a fare i lavori domestici.

Oggi lo Stato non riesce a proteggere i cittadini onesti ed è tollerante verso quelli che delinquono.

(paolo mario buttiglieri)

=======> NOTIZIE <=======


 


 

 

=======> OPINIONI <=======
a cura di Marisa Ioris

 

"Siddharta ascoltava. Era tutt'orecchi, interamente immerso in ascolto, totalmente vuoto, totalmente disposto ad assorbire; sentiva che ora aveva appreso tutta l'arte dell'ascoltare. Spesso aveva già ascoltato tutto ciò, queste mille voci nel fiume; ma ora tutto ciò aveva un suono nuovo. Ecco che più non riusciva a distinguere le molte voci, le allegre da quelle in pianto, le infantili da quelle virili, tutte si mescolavano insieme, lamenti di desiderio e riso del saggio, grida di collera e gemiti di morenti, tutto era una cosa sola, tutto era mescolato e intrecciato, in mille modi contesto. E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita. E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume, questo canto dalle mille voci, se non porgeva ascolto né al dolore né al riso, se non legava la propria anima a una di quelle voci e se non s'impersonava in esse col proprio io, ma tutte le udiva, percepiva il Tutto, l'Unità, e allora il grande canto delle mille voci consisteva in un'unica parola, e questa parola era Om: la perfezione".

 

 =======> DI BLOG IN BLOG <=======


Il ritorno, le notizie del Corriere della Serva ed il primo approccio con il baretto di Treia
di Paolo  d’Arpini

Eh sì, è stata una doccia fredda al baretto, non perché qualcosa non funzionasse nel servizio, per carità tutto a posto: cappuccino bello caldo senza schiuma e maritozzo con la panna! Ma le notizie... da un bel po' non ero più abituato a sfogliare il Corriere della Serva, siccome a Spilamberto nei bar si trova il Resto del Carlino, ed ho appreso subito la sottile differenza che esiste fra le due testate.

 

Il Corriere della Serva è al servizio evidente dei poteri forti e l'ho visto immediatamente dai titolo e dalle notizie pubblicate. Bersani accondiscende che Renzi si candidi alle primarie, Mina parteggia per Grillo ed è quindi od una sciroccata od una illusa, quante belle figlie madama Dorè (monti), oh quante belle figlie... Insomma servilismo su tutti i fronti.... Pazienza ho accantonato il giornalaccio pesante e mi sono goduto il panorama della finestrella ed ho rimirato anche ben bene la mia amata Caterina che di lì a poco sarebbe partita...

 

In fondo nella vita quel che conta è l'Amore!

 

Ed ecco come la racconta Caterina: “Anche stamattina, io e Paolo eravamo al solito bar di Treia dove andiamo a far colazione. Era prima della mia partenza ed andavamo un po' di fretta. Paolo ha preso dal porta-giornali il numero odierno del Corriere della Sera e l'ha appoggiato sul tavolino. Di solito lui leggiucchia qua e là qualche articolo o meglio qualche titolo e poi, inevitabilmente, chiude ed allontana da sé l'ammasso di carta, scuotendo la testa e commentando...” -

 


 

 


 

=======> RICETTE J VEGANE <=======

Mozzarella vegana

 



 

 

Paté di ceci in due versioni

 


 

=======> MAESTRI DI VITA<=======

 

L’amore non è mai una relazione
di Osho

 

“Relazione significa qualcosa di completo, finito, chiuso. L’amore non è mai una relazione; l’amore è relazionarsi. È sempre un fiume che scorre all’infinito. L’amore non conosce fine; la luna di miele inizia ma non finisce mai. Non è come un romanzo che inizia a un certo punto e finisce in un altro punto. È un fenomeno continuo. Gli amanti finiscono, l’amore continua. È un continuum. È un verbo, non un nome. E perché riduciamo la bellezza del relazionarsi in una relazione? Perché abbiamo così tanta fretta? Perché relazionarsi non è sicuro, e la relazione è una sicurezza, la relazione dà certezza. Il relazionarsi è solo un incontro di due estranei, forse solo per una notte e la mattina dopo ci diciamo addio. Chi sa cosa succederà domani? E abbiamo così tanta paura che vogliamo renderlo certo, vogliamo renderlo prevedibile. Vorremmo che il domani fosse come ce lo aspettiamo; non gli lasciamo la libertà di dire la sua. Allora riduciamo immediatamente ogni verbo a un nome.

“Ti innamori di una donna o di un uomo e inizi immediatamente a pensare di sposarti, a renderlo un contratto legale. Perché? Com’è che la legge si intromette nell’amore? La legge si intromette nell’amore perché l’amore non è lì. È solo una fantasia, e sai che la fantasia svanirà. Prima che svanisca sistemati, prima che svanisca fai qualcosa per far sì che diventi impossibile separarsi.

“In un mondo migliore, con persone più meditative, con una maggiore illuminazione diffusa sulla Terra, le persone ameranno, ameranno immensamente, ma il loro amore rimarrà un relazionarsi, non una relazione. E non sto dicendo che il loro amore sarà solo momentaneo. C’è una grossa probabilità che il loro amore possa andare più in profondità del tuo amore, possa avere una qualità più elevata di intimità, possa avere maggiore poesia e divinità. E c’è una grossa probabilità che il loro amore duri più a lungo di quanto possa mai durare la tua cosiddetta relazione. Ma non sarà garantito dalla legge, dal tribunale, dalla polizia”.

 

=======> FIORENZUOLA (PC) <=======

 

Gruppo di lettura

GRUPPO DI LETTURA OGNI GIOVEDì ALLE DALLE 17.30 ALLE18.30 PRESSO LA BIBLIOTECA COMUNALE DI FIORENZUOLA (PC) A COORDINATO DA PAOLO MARIO BUTTIGLIERI – GRATUITO E APERTO A TUTTI
INFO 347.2983592

 

=======> POESIE DI PAOLO MARIO BUTTIGLIERI <=======

 

 

nel fare l'amore

una donna è diversa dall'altra

ma l'amore è sempre lo stesso

(paolo mario buttiglieri)

 

-

 

ogni poesia che pubblico

appartiene a chi la legge

non è più mia

è sua

e si carica

della sensibilità

dei pensieri

degli umori

di chi la legge

(paolo mario buttiglieri)

 

Chaque poèsie qui est public

 appartient à qui les lis

elle n'est plus à soi

 et se charge

de toute la sensibilité

des pensées

 

des humeurs

de celui ou celle qui les lis ..

 (paolo mario buttiglieri)

 traduzione di Maria Laure De Mutiis

 

-

 

accetto qualunque significato

vorrai dare a quel che pubblico

dal momento che lo leggi

lo fai tuo

e diviene parte di te

(paolo mario buttiglieri)

 

-

 

c'è chi gode in silenzio

e chi urla

il suo piacere

(paolo mario buttiglieri)

-

 

c'è chi dorme

e chi vorrebbe dormire

ma anche chi si sveglia

(paolo mario buttiglieri

 

-

 

un uomo innamorato

è perso

irrimediabilmente perso

(paolo mario buttiglieri)

 

-

 

dio prega in silenzio

e nessuno

lo viene mai a sapere

(paolo mario buttiglieri)

.

 

l'uomo è in mano alle donne

ma a volte le donne non lo sanno

e neanche l'uomo

(paolo mario buttiglieri)

 

-

 

in questa società farsi troppe domande

è come grattarsi troppo

(paolo mario buttiglieri)

 

-

 

in politica

si muovono in tanti

ma alla cassa

ci va sempre uno

che regala gli spiccioli

a quelli che si sono mossi

(paolo mario buttiglieri)

 

-

 

viviamo nel paradiso

ma siamo così bravi

che ogni giorno

ci impegniamo

a renderlo

infernale

(paolo mario buttiglieri)

 

=======> VACANZE <=======

 

UQBAR TURISMO DELL'ANIMA
per chi ama

NASCE IL TURISMO UQBARIANO
 PER TURISTI INSOLITI E STRUTTURE CREATIVE DOVE L’ACCOGLIENZA E’ CON IL CUORE

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da inserire gratuitamente nella GUIDA AL TURISMO UQBARIANO, distribuita gratuitamente via email e segnalata tramite tutte le pagine internet uqbariane.

La guida sarà in distribuzione dal mese di novembre 2012 e sarà consultabile telefonicamente chiamando  l'Ufficio Informazione Vacanze Uqbariane al 347.2983592. Ideatore dell'iniziativa Paolo Mario Buttiglieri,

Uqbar non è una ditta e neanche un’associazione ma una famiglia basata sull’amore

PER CHI PROFUMA D’AMORE
Vogliamo far incontrare turisti e operatori turistici dell’anima e perciò chiunque può chiedere di entrare a far parte di questo circuito alternativo al turismo tradizionale e accoglieremo coloro che profumano d’amore.

SE TI PIACE IL TURISMO DELL’ANIMA FAI CIRCOLARE QUESTA NOTIZIA

 

=======> DOVE SI MANGIA MEGLIO IN ITALIA <=======

I giornali sono pieni di segnalazioni di locali dove mangiare, qui troverete solo quelli dove mangiare è un’esperienza che fa bene al nostro cuore, dove cioè l’ingrediente principale è l’amore. Dopo aver mangiato in uno dei locali che vi segnalo farete veramente fatica a mangiare in altri locali. Segnalatemi altri locali ed io li verificherò personalmente.

 

UQBAR RESTAURANT LIST

 

LA SPEZIA

Bocca di Magra (SP) – Club nautico AR-NAV, ristorante Sottovento


 

PIACENZA

Piacenza – Pizzeria con vasto buffet vegetariano Tosello

 

CREMONA

Gerre dei Caprioli (CR) – ristorante La golena


 

 

=======> PICCOLI ANNUNCI E BARATTO <=======

Cerco tipografi, grafici, poeti, narratori, pittori, scultori, musicisti, romanzieri, saggisti, fumettisti, webmaster che non si prendono troppo sul serio…e neanche sull’adda.
Vorrei realizzare piccola casa editrice stravagante cerco soci spericolati interessati a divertirsi.
 Chi vuol collaborare a realizzare questa idea è benvenuto, per scambiarci un pò di idee su come realizzarla contattatemi .Paolo Mario Buttiglieri

 

 

=======> LETTERE A UQBAR SETTIMANALE <=======
scrivi a trentomilano@gmail.com

…questa settimana non ce ne sono J

 

=======>PROGRAMMA DELLA UQBAR FAMILY<=======

LA UQBAR FAMILY
La UqbarFamily è un gruppo informale che vuole mettere insieme e creare una sinergia tra tutte quelle persone che sento in sintonia con la mia filosofia: l'amore.

L’AMORE
Fino a quando chiederai Amore, non sarai in grado di darlo. Proprio la tua richiesta dimostra che in te non c'e' alcuna sorgente d'Amore. Altrimenti,che bisogno avresti di chiederlo all'esterno? Può dare Amore solo colui che si e' elevato al di sopra del bisogno di essere Amato. L'Amore e' una condivisione non un mendicare. l'Amore è un Imperatore, non e' un Mendicante... L'Amore conosce solo il verbo Dare, non conosce affatto il verbo chiedere. Conosci L'Amore?... L'Amore che viene chiesto non puo' essere Amore. E Ricorda: colui che chiede Amore non l'otterrà mai in questo Mondo... questa e' una delle leggi essenziali ed eterne della Vita. L'Amore si presenta solo alla soglia di una casa da cui sia scomparso il desiderio di essere Amato. L'Amore comincia a inondare la casa di chi ha smesso di chiedere Amore. L'Amore non fluisce verso un cuore che spasima x ricevere Amore... un cuore simile non ha il tipo di ricettività' che permette all'Amore di entrare. Solo un cuore pronto a condividere, a dare, ha la ricettività che permette all'Amore di presentarsi alla sua porta dicendo: "Apri,sono arrivato!!
(Osho)

LE UQBAR HOUSES
Uqbar houses sono le case degli uqbariani che praticano l'accoglienza di coloro che sono in cammino sul sentiero della consapevolezza per permettere loro di condividere le esperienze di vita, conoscere meglio se stessi, rilassarsi, fare una vacanza. L'ospitalità è gratuita ed è a discrezione dell'ospitante.

1. WEEK END RESIDENZIALI CON CUCINA VEGANA, ESCURSIONI A PIEDI E IN BICICLETTA NELLA NATURA, MEDITAZIONE YOGA E MASSAGGI OLISTICI

2. SERATA CONVIVIALE.
Ogni giovedì alle 19.30 alla uqbar house di Fiorenzuola d'arda (PC) o di altre città  meditazione collettiva, cena conviviale vegana con conversazione sulle relazioni affettive e i meccanismi della mente, massaggio dell'anima, lettura energetica della mano con visualizzazione dello stato mentale.

3. PASSEGGIATA FILOSOFICA
Ogni martedì alle 19 passeggiata filosofica a piedi o in bicicletta per parlare liberamente di ciò che ci interessa

Tutte le inziative sono gratuite e basate sul libero baratto. Prenotarsi esclusivamente al 347.2983592

4. CORSO INTRODUTTIVO AL MASSAGGIO OLISTICO E AL MASSAGGIO DELL’ANIMA
Ogni martedì dalle 21 alle 22.30 da martedì 16 ottobre.

Per essere regolarmente informato su tutte le iniziative manda una email al mio indirizzo trentomilano@gmail.com scrivendo nell'oggetto: voglio essere informato sulle iniziative uqbariane e ricevere gratuitamente via mail il notiziario uqbar settimanale